Passeggiata urbannaturalistica nel quartiere di Celadina, tra spazio pubblico, salute e pratiche di cura
Descrizione
Attraverseremo un pezzo di città spesso letto solo come margine urbano, ma che racconta molto del rapporto tra spazio pubblico, salute e vita quotidiana. Durante la camminata, il quartiere diventerà una mappa da osservare passo dopo passo: dove ci si ferma, dove si cammina con facilità, dove l'ombra manca, dove un'area verde può sostenere relazioni, benessere e pratiche di cura.
Il percorso intreccia sguardi urbanistici, ambientali e sociali per riflettere su come la qualità della città pubblica indica sulla vita delle persone che la abitano. In un tempo segnato dall'invecchiamento della popolazione e dal cambiamento climatico, osservare marciapiedi, servizi, alberi e spazi comuni significa interrogarsi su che cosa rende una città più, giustamente più abitabile e più attenta alle fragilità.
Cosa si scopre / cosa si impara
Leggeremo il paesaggio attraverso gli spazi quotidiani del quartiere: strade, aree verdi, servizi, luoghi di sosta e attraversamento. La camminata sarà un'occasione per osservare come l'ambiente costruito influenza il modo in cui le persone abitano, si muovono, si incontrano e si prendono cura di sé e delle altre persone, soprattutto nelle fasi della vita in cui autonomia e prossimità diventano più importanti.
Chi guida l'esperienza
La camminata è guidata da Emanuele Garda e Francesca Morganti, docenti dell'Università degli Studi di Bergamo, insieme a Stefania Butti, dottoranda, e Marta Rodeschini, assegnista di ricerca. I loro sguardi intrecciano discipline diverse e fanno riferimento al lavoro del Center for Healthy Longevity, che studia le relazioni tra ambiente, salute, invecchiamento e qualità della vita.
Nota logistica
Ai professionisti e alle professioniste partecipanti, iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Bergamo, saranno attribuiti i CFP ai sensi del regolamento in vigore sulla formazione professionale continua e l’iscrizione al www.sidafonline.it è obbligatoria.
Si raccomanda, inoltre, di firmare il registro presenze che troverete all’evento.